Lo studio del Global Wellness Institute sottolinea come il benessere sul posto di lavoro non sia mai stato così importante. Per sfruttare il potenziale di un ambiente “sano”, è necessario guardare il benessere sotto un aspetto più deciso.

Questa visione incarna diversi principi fondamentali:
– Il benessere al lavoro è un diritto di tutte le persone che lavorano.
– Rappresenta una responsabilità condivisa tra individui, manager, imprenditori e governi.
– Comprende tutte le dimensioni del benessere.
– È proattivo e preventivo.

Vediamo come tradurre questi aspetti teorici in aspetti più pratici della vita quotidiana lavorativa.

 

Aspetti ambientali fisici

L’ambiente fisico del posto di lavoro influenza notevolmente la salute del lavoratore. Indipendentemente da dove lavoriamo, ogni lavoratore ha il diritto umano fondamentale a un ambiente di lavoro sicuro e sano.

Priorità della sicurezza nell’ambiente. I datori di lavoro devono rispettare seriamente i requisiti di sicurezza fondamentali. La sicurezza sul posto di lavoro deve essere considerata come una priorità aziendale.
Ridurre i pericoli professionali. Ogni occupazione porta diversi rischi e potenziali pericoli. I datori di lavoro hanno la responsabilità di rispettare gli standard del governo.
Benessere nell’ambiente di lavoro. Grazie agli studi di management, della psicologia organizzativa e della scienza ambientale è emerso che il design del workspace possa aumentare la produttività e la felicità al lavoro. A migliorare il benessere individuale, ad esempio, possono aiutare le finestre che accedono a spazi esterni.
Design del workspace. Molte aziende stanno apportando cambiamenti nei luoghi di lavoro per promuovere il benessere degli impiegati e incoraggiare comportamenti sani come: postazioni di lavoro ergonomiche, office massage, caffetterie con proposte di cibo sane, area fitness, aree bici, parcheggio, aree dedicate a diverse attività.

 

 

Aspetti personali

Affrontare le diverse esigenze dei dipendenti. Le esigenze dei dipendenti variano in base ai luoghi, alla demografia, alle industrie e agli ambienti socioeconomici.
Riconoscere lo stress sul posto di lavoro come un deterrente per il benessere. È giunto il momento per i datori di lavoro di riconoscere che la natura 24/7 della comunicazione sul lavoro non consente il riposo e che il lavoro potrebbe intromettersi nelle vite private dei dipendenti.
Allineare il lavoro con i valori personali. Per la maggior parte dei datori di lavoro, l’allineamento del lavoro con i valori dei dipendenti e con le motivazioni individuali non può rappresentare una preoccupazione principale. Eppure, se un lavoratore non è motivato, probabilmente diventerà disimpegnato e non produttivo.

Supportare e incoraggiare abitudini sane al lavoro. Gli ambienti di lavoro possono avere una profonda influenza sui nostri stili di vita e sulla nostra salute.

 

Aspetti sociali e comunitari

Coltivare e incoraggiare le amicizie al lavoro. Le amicizie all’interno di un luogo di lavoro possono aumentare la collaborazione, la comunicazione, creare fedeltà, ridurre i malintesi e gli attriti e aumentare la produttività.
Integrare il benessere nella leadership. Se un leader crede che il capitale umano sia il bene più importante dell’organizzazione e dimostra questo impegno nel pratico, il messaggio filtrerà a tutti i livelli dell’azienda, generando maggiore produttività da parte dei dipendenti.

 

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Scritto da:
Francesca Petrachi