Colleghi antipatici, capo scortese e aggressivo: a tutti sarà capitato di dover lavorare in un ambiente poco sano e ostile. Non è il lavoro in sé a causare stress, bensì il contesto di relazioni con l’ambiente lavorativo. Ciò incide in maniera determinante sulla produttività e sul benessere del lavoratore.

E’ difficile non lasciarsi influenzare da ciò che ci circonda. Sentirsi impotenti e convinti che non si possa cambiare la situazione scaturisce sensazioni di frustrazione e stress. Ma attenzione: gli effetti possono essere dannosi per la nostra vita privata, dall’autostima e alle relazioni con i nostri affetti. Inoltre, un ambiente di lavoro malsano può causare problemi alla nostra salute: ansia, calo del desiderio e affaticamento. Ne vale davvero la pena?

Quando è la nostra serenità ad essere messa in discussione, è necessario individuare soluzioni per migliorare il clima conflittuale o valutare l’allontanamento da una situazione ingestibile e cercare un nuovo lavoro. JT O’Donnell, amministratore delegato di Careerealism e influencer di Linkedin afferma: “Chi pensa al domani con fiducia, convinto che i giorni a venire saranno migliori, ha grandi chance di trovare l’armonia, mentre chi crede che la situazione non cambierà mai, finisce per restare impantanato in situazioni difficili“.

Come si può migliorare un ambiente di lavoro “tossico”?

  1. Mettiti in discussione: sei sicuro di non avere un atteggiamento che può risultare sgradevole agli altri? Lavora su te stesso e individua eventuali errori commessi, migliorandoti.
  2. Chiarisci il tuo ruolo. Meglio prevenire, che curare! Metti in chiaro fin da subito quali sono il tuo lavoro e le tue responsabilità. Nessuno deve accollarsi lavoro che non gli spetta. Molti conflitti nascono da questa problematica: se è presente nel tuo ufficio parlane con un superiore.
  3. Sii empatico. Il comportamento poco simpatico di un tuo collega può dipendere da mille motivi. Insicurezza nelle proprie capacità, problemi personali o forse sente minacciata la sua posizione. Approcciarsi all’altro con empatia e capire il problema sono i primi passi per risolvere le tensioni e migliorare l’umore di tutti. A tal proposito, leggi il nostro articolo sull’importanza dell’empatia nel luoghi lavorativi.
  4. Non aver paura di pretendere! Non sottostare se il tuo capo dovesse ribadire il fatto che sei fortunato ad avere quel lavoro. Probabilmente è abituato a controllare e maltrattare i propri dipendenti. Puoi aspirare a qualcosa di meglio! Valuta se sopportare, ignorando le provocazioni, o se lasciare definitivamente quel posto di lavoro.

La cultura negativa del lavoro è un fenomeno molto diffuso e comune. Essere felice al lavoro è fondamentale, in quanto è la nostra seconda casa. In ufficio trascorriamo buona parte delle giornate e i colleghi, inevitabilmente, entrano a far parte della nostra vita.

Proprio per questo, ShapeMe crede che la felicità e il benessere siano gli ingredienti principali per una miglior produttività e motivazione lavorativa, se non per la salute psico-fisica dell’individuo. Scopri il nostro servizio di massaggi in ufficio e coinvolgi i tuoi colleghi: riduce notevolmente lo stress e dona energia alla vostra giornata! Inoltre, vengono organizzarti workshop sulla mindfulness, capaci di aumentare l’empatia all’interno dei gruppi di lavoro. Richiedi informazioni.

Scritto da:
Silvia Precone
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