Il luogo di lavoro ha un enorme impatto su come produciamo,su quanto ci sentiamo felici e sani, non solo al lavoro ma in tutta la nostra vita quotidiana. La cultura, l’ambiente fisico e le iniziative di benessere possono “creare” o “distruggere” il nostro benessere fisico e mentale. Un recente studio di oltre 600 lavoratori a tempo pieno negli Stati Uniti, condotto da Everyday Health in collaborazione con il Global Wellness Institute, ha approfondito l’impatto che l’ambiente di lavoro ha sulla produttività, sulla salute e sul benessere dei dipendenti. E ha mostrato come gli aspetti emozionali, sociali e intellettuali del benessere debbano essere nutriti, in particolare sul luogo di lavoro, dove si trascorrono tante ore del giorno. Tra questi, quando l’azienda viene percepita attenta al benessere da parte dei dipendenti, gioca un ruolo fondamentale.

Lo stato dei programmi di benessere sul posto di lavoro.

I risultati raggiunti suggeriscono che i programmi formali di benessere come esistono oggi sono privi di qualcosa: laqualità e il livello di impegno dedicato loro è troppo basso. E’ pertanto necessario disporre di una migliore progettazione, di una comunicazione delle offerte più efficace e una maggiore comunicazione dei loro benefici.

I dati nella loro generalità indicano che per capire cosa ha il maggior impatto sul benessere personale e sul posto di lavoro bisogna guardare al di là del tradizionale programma “benessere”.

La ricerca rivela che il benessere e la motivazione dei dipendenti vanno oltre le offerte programmate e gli ambienti di lavoro fisico. L’impegno dimostrato da parte di un’azienda per i propri dipendenti e per il loro benessere influisce sui sentimenti generali di benessere e sulla produzione. Si otterrannoeffetti positivi significativi e diversi quando un’azienda viene percepita come una “impresa che si prende cura”, cioè un’azienda che si preoccupa del benessere personale dei dipendenti ed effetti molto negativi quando viene percepita come un’”impresa non curante”.

La ricerca dimostra con forte evidenza che le ricompense finanziarie e altri fattori tangibili sono certamente importanti per aumentare l’impatto generale del benessere, ma ancora più importante sono i vantaggi immateriali che un’azienda può offrire.

 

Differenze nelle percezioni

Sono state individuate differenze significative nelle percezioni e nei risultati tra coloro che lavorano per le aziende considerate più attente al benessere rispetto a quelle che si considerano come not-caring.

  1. BENEFICI AZIENDALI: fattori tangibili

Quando si arrivano a toccare i fattori concreti, compenso, benefici e riconoscimento hanno l’impatto maggiore sul benessere personale. Infatti, coloro che lavorano per le aziende classificate come non attente al benessere hanno maggiori probabilità di dire che ciò che è attualmente offerto in termini di retribuzione, benefici e riconoscimento, ha un impatto negativo sul loro benessere. Le aziende attente al benessere hanno invece più probabilità rispetto a quelle non attente di fornire ai dipendenti un programma formale di benessere e che siano più propensi a incoraggiare i comportamenti sani in generale.

  1. WORKSPACE FACTORS: fattori tangibili

Un certo numero di fattori sul posto di lavoro possono essere gravi detrattori per il benessere dei dipendenti e per la produttività. Gli spazi di lavoro confortevoli (aria fresca, privacy)e il tempo per una pausa sono cruciali e influenzano le percezioni dell’impegno di un’impresa nei confronti dei dipendenti. Così come spazi per la meditazione, scrivanie da lavoro in piedi o un posto dove far allattare le mamme.

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  1. INTERACTIVITY: fattori immateriali

Data l’attuale durata del giorno lavorativo, non sorprende che i colleghi, i manager e i leader aziendali siano capaci di diminuire o aumentare senso di benessere. La mancanza di una cultura aziendale che supporta e costruisce rapporti e contesti positivi possono pesare sulla propria salute sia all’interno che all’esterno del luogo di lavoro. Quando un’azienda si preoccupa del benessere del proprio personale, i dipendenti hanno, rispetto a quelle che non lo fanno:

  • 5 volte più probabilità di percepire il datore di lavoro come di supporto, di sentirsi sostenuti e rispettati;
  • 6 voltepiù probabilità di sentire un senso di apertura e onestà presso la propria azienda;
  • 7 volte più probabilità di dire che dirigenti e i managers sono d’esempio.

 

  1. CONTENUTI DELLA CARRIERA: fattori immateriali

La crescita, la motivazione e il livello di soddisfazione lavorativa si riflettono nel modo in cui una persona si sente circa la propria azienda.

Crescita della carriera e flessibilità: I lavoratori di aziende attente al benessereè più probabileche siano d’accordo nell’avere opportunità di crescita e di avere indipendenza o autonomia su come fanno il proprio lavoro esu quando lo fanno.

Chiarissime aspettative: Le aziende che sono attente al benessere definiscono chiaramente le aspettative sulle ore di lavoro e sul carico di lavoro. Coloro che invece lavorano per le società non attente al benessere hanno più probabilità di lavorare per più ore di quelle che sono pagati e di recarsi a lavoro nonostante la malattia. Per quanto riguardale ferie ci sono ulteriori differenze. Coloro che lavorano per un’azienda attenta al benessere vedono moltiplicata per due la probabilità di incoraggiamento da parte della propria azienda di “scollegarsi completamente” durante la vacanza, consentendo una corretta ricarica. Mentre coloro che lavorano per una società non così attenta sono scoraggiati dallo scollegarsi.

Equilibrio lavoro/vita: i dipendenti delle aziende che sono attente ai bisogni mostrano maggiore vicinanza all’ideache l’equilibrio tra lavoro e vita quotidiana influenzi positivamente la loro salute e il loro benessere.

Questi fattori tangibili e intangibili non solo creano un ambiente che promuove il benessere personale e professionale, ma influenzano anche come il dipendente si sente in rapporto dell’azienda in cui lavora.

Per individuare i fattori che influenzano se un’azienda è percepita come “caring” o “uncaring”, è stata eseguita un’analisi che considera la questione analizzandola e confrontandola secondo la Generazione X e Boomers e Millennials.

Generazione X / Boomers

Per Gen X e per i lavoratori più anziani, un fattore importante relativo al benessere è legato al desiderio di trovare il compimento intellettuale nel proprio lavoro. Altri fattori importanti includono servizi/asilo nido per bambini in loco / sovvenzionato e area creativa in loco (ad esempio, piscina o ping pong), che aiuta a ridurre i livelli di stress durante il lavoro. Questi fattori sono di gran lunga superiori alla compensazione e alla presenza di un piano di prestazioni sanitarie, quando si tratta di aumentare il proprio benessere personale.

Millennials

Per i Millennials, ciò che rappresenta il benessere sul posto di lavoro è decisamente più intangibile. Per i  Millennials, un’azienda che si preoccupa è quella che offre autonomia di carriera e riconoscimento, socializzazione e interazioni positive, un ambiente, abitudini alimentari sane e check-up. Soprattutto, un Millennial vuole sapere che la propria azienda si preoccupa di lui. E non solo l’azienda in generale, ma è importante che anche il boss,il manager ei loro collaboratori si occupino del suo benessere. Ciò a dimostrazione che qualunque sia l’offerta di benessere, deve essere costruita in linea con le esigenze dei dipendenti, e non come una proposta adatta a tutti, o sarà visto come un gesto vano.

Essere un’azienda che si prende cura dei dipendenti è più facile di quanto si possa pensare. E se il “benessere” e le componenti intangibili del benessere sul posto di lavoro che incoraggiano le amicizie o la comunicazione sincera sul lavoro potrebbero sembrare a basso impatto, hanno invece una forte influenza sulla salute, sull’impegno e sulla produttività dei dipendenti.

Le aziende hanno bisogno di ri-orientare le proprie strategie di benessere attorno a ciò che i dipendenti reputano rappresenti meglio l’attenzione per il benessere aziendale, su ciò che ha il maggior impatto sul loro benessere generale, prestando attenzione a come ciò si differenzi per le generazioni.

La comunicazione sincera, la creazione di una “atmosfera” di benessere e di lavoro di gruppo, lavoratori intellettualmente stimolati, sono tutte componenti importanti nel guidare la percezione di benessere sul posto di lavoro. E le aziende che sfruttano i benefici immateriali più importanti aumentano gli introiti attraverso maggiore produttività, maggiore motivazione dei dipendenti e minor turnover. Le persone vogliono che i manager e i dirigenti comunichino apertamente e onestamente e che li aiutino a sentirsi stimati.

Inoltre, le connessioni sociali ed emotive a lavoro hanno importanti risultati fisici e mentali. Le persone si sentono meglio quando lavoro di squadra ed empatia sono centrali nell’atmosfera lavorativa.

E quale potrebbe essere un modo migliore per un’azienda attenta “caring” per aumentare il benessere dei propri dipendenti e la produttività se non con servizi originali di Welfare Aziendale, come i Massaggi su SediaCheck-Up del Benessere, e percorsi di Team Running? Contatta ShapeMe e scopri come portarli nel tuo ufficio!

Scritto da:
Francesca Petrachi
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