Benvenuti al nuovo appuntamento con “ShapeMe Consiglia”, la rubrica settimanale targata ShapeMe. L’obiettivo? Condividere con voi i migliori articoli dal mondo del benessere personale e del relax, selezionati in esclusiva dal nostro team. Il lavoro è un aspetto fondamentale della nostra vita, ma come evitare che diventi motivo di stress? Jae Ellard, con un articolo pubblicato su Thrive Global, ci spiega che è facile, basta seguire queste 4 mosse.

Nel 2007, durante un evento da me organizzato, crollai dalla fatica. Era il risultato di troppe ore passate a lavorare, delle scelte di vita che stavo facendo (e non facendo) e del continuo stress provocato dal tentativo di essere “perfetto” al lavoro.

Il dottore disse che il mio corpo soffriva di stanchezza da stress e che il lavoro mi stava uccidendo. Il suo consiglio? Cambiare lavoro. Sapevo che quello non era ciò di cui avevo bisogno – d’altronde, ancora non sapevo cosa potesse aiutarmi. Decisi di continuare, ma allo stesso tempo di approfondire le mie pratiche di conoscenza personale per capire cosa fosse successo.

Nel corso dell’anno seguente, scoprii che la soluzione risiede nella consapevolezza che possiamo scegliere il tipo di rapporto da instaurare con il nostro lavoro.

L’esaurimento non ha a che fare con le caratteristiche del vostro lavoro, piuttosto con le scelte che fate (e non fate) sul vostro stile di vita. Conoscere queste scelte e affrontare i fattori di stress con consapevolezza e lucidità mentale può cambiare il nostro rapporto con lo stress e dare il giusto peso al nostro lavoro. Per cominciare, queste sono alcune azioni che potete fare adesso per rimodellare il rapporto con il vostro lavoro.

1. Identifica il nocciolo del problema

Riesci a stabilire qual è la goccia che ha fatto traboccare il vaso? È un problema di quantità? Hai troppo lavoro da fare per le ore a disposizione? O si tratta di competenze? Hai una carenza nel settore in cui stai operando? È un problema di comunicazione? Puoi condividere con altri i problemi alla fonte del tuo stress? Questo è il primo passaggio da fare: raccogli tutte le informazioni che ti sembrano importanti, per trovare le soluzioni devi sapere dove cercarle.

2. Fai un passo alla volta

L’esaurimento non può essere arrivato all’improvviso, e per curarlo hai altrettanto bisogno di tempo e pazienza per cambiare le tue abitudini. Scegli un comportamento che puoi cominciare a cambiare da adesso. Per esempio, fissa gli orari di inizio e fine della tua giornata lavorativa. La flessibilità che la tecnologia e i sistemi mobile offrono può essere dannosa e contribuire a creare stress, se i confini tra lavoro e tempo libero non sono ben tracciati.

3. Ascolta il tuo corpo

Come trattieni lo stress? Forse digrigni i denti nel sonno, hai la muscolatura contratta o non riesci ad addormentarti. Adesso pensa a cosa può aiutarti a sciogliere la tensione. Fai una passeggiata all’aperto durante la pausa pranzo, fai una corsetta quando esci dal lavoro, o concediti un massaggio settimanale. Ascolta il tuo corpo e regola i tuoi ritmi, così da riconoscere i primi segnali di tensione e rispondere preventivamente con ciò che ti fa stare bene.

4. Condividi le tue necessità

Lo stress causato dal lavoro può allontanarti dagli altri; spesso siamo noi stessi a isolarci per pensare al lavoro. Ma lasciare che le persone che ti stanno vicino conoscano i tuoi problemi e le possibili soluzioni è essenziale per attribuire il giusto peso a ogni cosa e mantenere la tensione sotto controllo. Nessuno di noi può farcela da solo. I tuoi colleghi e i tuoi cari non sapranno come aiutarti se tu non ne parli con loro.

Sei alla ricerca di altri consigli su come dare una spinta alla tua vita dentro e fuori dal lavoro? Dai un’occhiata anche a questo post!

Scritto da:
Gianluca Dalmonte
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