Ti sei mai chiesto perché alcune sere fatichi a prendere sonno? 

Prima di dormire è diventata ormai un’usanza guardare lo Smartphone, il Tablet o qualsiasi altro dispositivo elettronico per rimanere aggiornati sulle ultime novità.

Tutti noi guardiamo le ultime  storie di Instagram e Facebook per sapere cosa fanno i nostri amici e compagni, senza parlare della voglia di curiosare sulla vita serale dei nostri seguaci, ignorando i fattori negativi a cui tutto ciò ci porta. Nessuno infatti ci ha mai fatto notare come l’utilizzo di questi dispositivi possa disturbare il sonno danneggiando anche livelli di melatonina e la sua secrezione.

Se vi state chiedendo che cos’è la melatonina e che nesso vi sia con il problema del sonno le righe sottostanti vi aiuteranno.

La melatonina è l’ormone del sonno o meglio, è l’ormone presente in una piccola ghiandola del cervello, chiamata ghiandola pineale o epifisi che regola il ritmo circadiano dell’organismo. La sua secrezione viene regolata dalla luce: quando lo stimolo luminoso arriva alla retina viene trasmesso un segnale all’epifisi dove viene inibita la sua secrezione. Il buio, al contrario, ne stimola il rilascio.

Questo ormone ha inoltre un effetto sedativo e  il cervello la utilizza come una sorta di segnale per informare l’organismo che è buio e che è pertanto giunto il momento di dormire e riposarsi.

Alcuni studicome quelli sostenuti dal National Institutes of Health effettuati presso il Centro ospedaliero di Brigham e Women’s Clinical Investigation e ricerche dedicate al sonno, ci rivelano come le letture notturne con dispositivi elettronici possono interferire con un buon riposo.

Sonno VS dispositivi elettronici

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Gli studiosi del centro ospedaliero di Brigham e Women’s Clinical Investigation  hanno monitorato nove persone a cui è stato chiesto di passare dieci notti in un laboratorio del sonno.
Per cinque notti consecutive i protagonisti dell’esperimento hanno letto prima di dormire con un Tablet, poi altre cinque notti su carta stampata. In entrambi i casi i partecipanti hanno continuato a leggere fino allo stimolo di chiudere gli occhi e dormire, ma è stata evidenziata un’importante differenza: coloro che leggevano su Tablet, invece che su un libro stampato, si sono addormentati più lentamente e dopo diverse ore rispetto agli altri, andando a rallentare la produzione di melatonina dovuta alla luce continua dei dispositivi elettronici, ritardandone la secrezione impedendo così  il giusto riposo al cervello.

Inoltre, nel momento di sonno più profondo il movimento degli occhi e i sogni diminuivano.

ma non è tutto…

I volontari hanno anche dato prova il giorno seguente di essere più “intontiti” , meno efficaci in ambito lavorativo rispetto al solito trovando poi  difficoltà ad addormentarsi la sera dopo aver utilizzato dispositivi elettronici.

Quindi…

Perché questa sera non mettete da parte i dispositivi elettronici e non prendete in mano un buon libro dando  libera espressione ai vostri sogni?

 

Traduzione e adattamento dell’articolo del New York Times: How nighttime Tablet and Phone use disturbs sleep.

Scritto da:
Giorgia Soggiu