Nonostante il termine astenia autunnale non sia diffuso, i sintomi di questo fenomeno colpiscono un gran numero di persone: in Italia, per esempio, lo studio del Consiglio Nazionale delle Ricerche ha dimostrato che l’80% della popolazione ne soffre. La sindrome dell’astenia autunnale si manifesta durante il cambio stagionale, tra i mesi di settembre ed ottobre, periodo che coincide nella maggior parte dei casi con il termine delle ferie e il rientro al lavoro. Fattori come l’abbassamento della temperatura e l’accorciamento delle giornate influiscono fortemente sul nostro benessere, causando sensazione diffusa di stanchezza e debolezza cronica. L’astenia, quindi, mette a dura prova lo svolgimento di tutte le attività, anche quelle quotidiane.

Cause e sintomi diffusi.

L’astenia, più comunemente conosciuta come mal d’autunno, è causata dalla sovrapposizione di diversi fattori. Tra questi troviamo l’accorciamento graduale delle giornate e la diminuzione delle ore di luce, conseguenze del ritorno all’ora solare. Elemento incisivo è inoltre il cambio repentino delle abitudini e dei ritmi di vita che segue il termine dell’estate e dei suoi eccessi. Altra causa dell’astenia è l’abbassamento delle temperature: il passaggio dal calore tipico dei mesi estivi ai primi freddi autunnali è un cambio che spesso si rivela difficile da sostenere. Ad incidere sul nostro stato psicofisico è anche il rientro dalle ferie, dai viaggi e dalle lunghe settimane di relax, per ritornare alla routine lavorativa e allo stress che spesso ne consegue.

A livello fisico, risentiamo dell’astenia autunnale con la manifestazione di sintomi come letargia, spossatezza e stanchezza croniche, intorpidimento e debolezza diffusa. Il mal d’autunno però colpisce anche a livello psicologico, in quanto suoi effetti hanno risvolti negativi sul nostro umore. Per esempio, irritabilità, calo del buonumore e difficoltà ad alzarsi dal letto la mattina sono direttamente collegati al cambio di stagione. In particolare, sono l’abbassamento della produzione di serotonina, creata dal contatto con la luce del sole, e l’aumento della secrezione di melatonina a causare frequente malumore e a suggerire al nostro cervello che l’assenza di luce implichi la necessità di dormire.

I rimedi.

Per combattere i sintomi dell’astenia autunnale è sufficiente seguire semplici accorgimenti in grado di ripristinare i processi fisiologici messi in crisi dall’arrivo della nuova stagione. Il più importante è ristabilire un corretto ciclo di sonno-veglia: andare a dormire e svegliarsi sempre alla stessa ora, anche nei weekend, è un toccasana per il nostro metabolismo. La cura dell’alimentazione, unita all’attività fisica, è altrettanto utile a combattere la costante sensazione di spossatezza. Il consiglio degli esperti è preferire cibi leggeri e facilmente digeribili, soprattutto a cena, che aiutano la digestione ed evitano la comparsa di pesantezza e sonnolenza. Inoltre, è importante evitare il consumo di bevande eccitanti come caffè e alcolici nelle ore serali, per permettere al nostro corpo di riposare nel miglior modo possibile. Grandi benefici si possono trarre anche dai massaggi, come spiegato nell’articolo su come i massaggi aiutino a combattere i sintomi tipici del cambio di stagione. Infine, un ulteriore accorgimento suggerito dagli esperti è ridurre l’utilizzo di apparecchi elettronici, colpevoli dell’affaticamento della nostra vista e, spesso, di un riposo poco produttivo.

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Scritto da:
Martina
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