È raro che una donna si piaccia così com’è: non ci piace la piega dei nostri capelli, come ci sta il paio di jeans per cui avevamo speso una fortuna, le borse sotto gli occhi, le gambe troppo corte… e si potrebbe continuare all’infinito! Ognuna ha le proprie fissazioni quando si parla del proprio aspetto esteriore, ma se c’è un nemico contro cui ci troviamo tutte perfettamente schierate, quello è la cellulite! Nemica giurata dell’85-90%  delle donne dai 15 anni in su. Ma cos’è la cellulite in termini medici?

La cellulite, o in termini medici Pannicolopatia Edemato-Fibrosclerotica (PEF), è un disturbo che interessa l’ipoderma, cioè il tessuto che si trova al di sotto della pelle, che è di natura prevalentemente adiposa e costituisce la riserva energetica dell’organismo.

Questo tessuto si distribuisce in modo diverso tra i due sessi: le donne, anche quelle più magre e longilinee, tendenzialmente accumulano adipe a livello dei fianchi e nella parte inferiore del corpo, mentre gli uomini soprattutto in zona addominale.

La cellulite è causata dalla degenerazione della micro circolazione del tessuto adiposo e dall’alterazione delle sue funzioni metaboliche. La conseguenza macroscopica di questa degenerazione del tessuto è l’ipertrofia, ovvero l’aumento di volume delle cellule adipose, la ritenzione idrica e l’accumulo di liquidi e tossine negli spazi interstiziali.

Le cause della cellulite sono diverse: dai fattori genetici ed ereditari a quelli legati al nostro stile di vita ed alimentazione. Sono proprio questi i fattori su cui possiamo intervenire: un’alimentazione corretta e tanti liquidi sono la base di partenza, occorre poi intervenire sullo stile di vita, evitando la sedentarietà e facendo tanto movimento fisico per mantenere il tessuto muscolare tonico e attivo e garantire quindi una buona circolazione e metabolismo.

La chiave per un buono stato di salute è lavorare sull’apporto calorico: riducendo le calorie in entrata e aumentando quelle in uscita.

Abbiamo chiesto ad Elisa Macrì, istruttrice di Pilates e Personal Trainer di Milano che collabora con noi, quali sono i 3 esercizi che ritiene più efficaci per contrastare la cellulite, ecco qui qualche utile indicazione:

  1. Camminare a passo sostenuto, all’aperto o su un tapis roulant, almeno 30/40 minuti. Se non vi piace camminare una buona alternativa è la bike reclain, una bicicletta in cui si è seduti su una sorta di seggiolino che aiuta anche la schiena ad essere più protetta. No assoluto a corsa e spinning, che non favoriscono la circolazione ed il ritorno venoso.
  2. Calci d’asino: in quadrupedia, ginocchia e gomiti appoggiati su un tappetino, con la gamba piegata a 90° e il piede a martello si spinge dietro verso l’alto e poi si cambia gamba. Contrarre i glutei quando si calcia. Almeno 3 serie da 15 ripetizioni per gamba. Se si hanno cavigliere meglio, il lavoro sarà più intenso ed efficace!
  3. Adduzioni: sempre in quadrupedia, e se possibile sempre con le cavigliere, ginocchia e gomiti appoggiati su un tappetino, gamba piegata a 90° con il piede a martello, lateralmente sale e scende. Nella fase di discesa movimento lento e controllato. 3 serie per 15 ripetizioni per gamba. In alternativa si può usare la adductor machine con un carico adeguato e controllando la chiusura.

Oltre all’attività fisica, Elisa ci ricorda che è importante curare l’alimentazione, frutta e verdura sempre presenti, evitare grassi e fritti, ridurre il sale senza eliminarlo completamente, bere molta acqua o tisane e limitare caffè e tè. Consiglia anche, se ne avete la possibilità, di fare un po’ di idromassaggio o sauna/bagno turco seguito da una doccia fredda sulle gambe.

Per finire, la mattina prima di alzarsi e la sera prima di andare a dormire, sdraiarsi su un letto con le gambe sollevate e possibilmente appoggiate ad una parete per qualche minuto, così da favorire la circolazione.

Scritto da:
Gianluca Dalmonte
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