Ben ritrovati per questo settimo appuntamento con la rubrica “Welfare WorldWide”, dove vi proponiamo gli articoli internazionali più interessanti a tema Welfare Aziendale e Benessere Organizzativo. Questa settimana parliamo di produttività, in particolare di come non ostacolare noi stessi attraverso una pratica molto comune, ovvero tenendo lo smartphone sempre a portata di mano e, di conseguenza, a portata di mente.

(originariamente apparso su WorkPlaceInsight il 28/06/2017, scritto da Mark Eltringham, tradotto da Federico Schippa per blog.Shapeme.it)

Potreste pensare che togliere la suoneria dal telefono o metterlo via sia sufficiente per evitare distrazioni. Tuttavia, un recente studio accademico suggerisce che non sia abbastanza. Infatti, la semplice presenza di uno smartphone nelle vicinanze riduce la nostra capacità di concentrazione. La ricerca è stata condotta dall’Università del Texas su 500 soggetti e successivamente pubblicata sul Journal of Association for Consumer Research. È stato scoperto che il cervello risente inconsciamente del potenziale di navigare, giocare o messaggiare. Anche quando lo teniamo nascosto nella borsa o nello zaino, la semplice esistenza dello smartphone riduce la nostra abilità di portare a termine anche semplici mansioni.

I ricercatori hanno richiesto a più di 500 persone di concentrarsi solamente sulla risoluzione di  una serie di problemi matematici e sulla memorizzazione di una sequenza di lettere. Durante lo svolgimento del test, ad una parte dei soggetti coinvolti era stato chiesto di togliere la suoneria dai telefoni, mentre ai restanti no. Successivamente, ad alcuni è stato chiesto di metterlo in un’altra stanza, ad altri in una tasca o nella borsa e ad altri ancora di tenerlo sulla scrivania di fianco a loro. Lo studio ha dimostrato un chiaro legame tra la posizione del telefono e la capacità di concentrarsi. Chi aveva il telefono in un’altra stanza ha svolto meglio il test, il peggiore è stato chi lo aveva al proprio fianco e con la suoneria attivata, mostrando addirittura un calo di 10 punti percentuali nel testo mnemonico e 5 punti percentuali in meno nel test matematico.

Gli scienziati quindi consigliano di porre il telefono in un’altra stanza quando si affrontano compiti che richiedono concentrazione. “Lungo la storia dell’umanità, la maggior parte delle innovazioni ha occupato uno spazio ben definito nella vita dei consumatori. Le invenzioni venivano limitate dalle funzioni che potevano svolgere o dalla posizione in cui si trovavano. Al contrario, gli smartphone trascendono questi limiti:sono costantemente alla portata di mano, offrendo una connessione senza precedenti ad informazioni, intrattenimento e altro. Gli smartphone sono un pezzo integrante della nostra quotidianità e, conseguentemente, hanno il potenziale di influenzare il benessere di chi ne fa uso, con effetti che possono essere positivi o negativi.”

“Questa ricerca identifica un risvolto negativo potenzialmente molto costoso per chi abusa degli smartphone: infatti, inducono ciò che viene definito Brain Drain (letteralmente drenaggio del cervello, intesa come indotta sterilità di pensieri e ragionamenti). Con questo studio abbiamo cercato di fornire le prove dell’effetto della presenza dello smartphone su due misure importanti per quanto riguarda le capacità cognitive: la capacità mnemonica disponibile per il lavoro e l’intelligenza funzionale dinamica. Tutto ciò è stato dimostrato senza un intervento da parti esterne che aumentasse la frequenza di pensieri legati al telefono. Tutti i soggetti impegnati nei test sono stati capaci di tenere i cellulari lontani dalle mani e in generale anche dalla parte più cosciente della mente. Ciò nonostante, la semplice presenza di questi apparecchi lascia una minor disponibilità di risorse intellettive nella parte inconscia del cervello, atte ad affrontare i compiti che fronteggiamo.”

Noi di ShapeMe abbiamo due argomenti a cuore: il benessere dei lavoratori e la produttività delle aziende.

In questo articolo vi abbiamo consigliato di tenere lontano dalla mente lo smartphone, cosi come vi consigliamo di valutare la meditazione Mindfulness o anche praticare degli efficaci massaggi in ufficio per mantenere alta la produttività.

Parlando di benessere, è bene seguire qualche utile consiglio riguardo alla postura a lavoro oppure riconoscere l’importanza della nutrizione sul posto di lavoro.

ShapeMe si incarica di curare gli interessi sia dei lavoratori che dei dirigenti.

Scritto da:
Silvia Precone
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